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giuseppecisterna.it

Italian Activist

Giuseppe Cisterna

15 Ottobre 2025

Salute e igiene pubblica, prepararsi per controllare la prossima minaccia

Il dibattito sulla sanità regionale non offre nulla di certo per affrontare le nuove ed eventuali sfide future, non offre nulla per orientare il ragionamento nella giusta direzione con la speranza che il pubblico possa reggere allungo. L’unione d’intendere le cose al meglio tra opposizione e maggioranza risulta scarso perché nessuno negli interventi ha tenuto conto dei nuovi rischi che domani il nostro sistema sanitario nazionale potrebbe trovarsi ad affrontare.

Quella che dovrebbe essere “la sfida” da vincere tutti insieme è, invece, una visione più alta di quanto tenuto nel dibattito di ieri. Il dati Gimbe corrispondono al vero ma, mistificare quei dati però non risulta corretto nei confronti di nessuno per cui anche in presenza di presunti accordi, penso che non si possa andare da nessuna parte. Le liste d’attesa non si possono ridurre solo con le ore o le prestazioni aggiuntive attraverso gli incentivi insufficienti e i turni extra poco remunerati, perché non è questa la soluzione alla causa della migrazione che cresce ma, è per ben altro. Ed è solo esclusivamente con l’incremento del fabbisogno del personale, che va speso e posto bene in ogni struttura, si può ritrovare la fiducia nel pubblico.

Sulla base delle sollecitazioni, il consigliere Piero Marrese nel suo monologo tenta di dare “le direttive” all’assessore ed elenca alcune proposte che corrispondono sia nella forma che nell’aspetto alla relazione dell’assessore al ramo, in quanto si chiede di attuare quelle stesse cose che lo stesso assessore Cosimo Latronico aveva già dichiarato di attuare nella relazione del trenta settembre scorso come; la nomina di un responsabile unico per il monitoraggio delle liste d’attesa pubblico privato convenzionato; l’investimento nelle risorse umane per il buon funzionamento delle case e degli Ospedali di comunità; il controllo della spesa farmaceutica e dei dispositivi incrementato; il fascicolo sanitario elettronico attivato. Tutte proposte già preventivate e attuate da tempo compresa la proposta e la recita della consigliera Viviana Verri detta e ridetta soprattutto dai cittadini in questi ultimi dieci anni.

In consiglio, nessuno ha affrontato il tema dell’influenza aviaria che sta contagiando gli uccelli migratori di tutto il mondo, perché forse nessuno dei nostri consiglieri sa che la salute degli animali e la salute pubblica sono la stessa cosa tra rapporto uomo, ambiente e mondo animale che è diventato molto più stretto. E’ il motivo per il quale la recente pandemia è arrivata anche da noi! Gli scienziati sono certi che prima o poi una nuova pandemia potrebbe arrivare anche in Italia e in Europa attraverso molti segnali. Se prima del Covid c‘era una situazione, oggi ce n’è un’altra perché possiamo avere più strumenti per capire grazie alla tecnologia, come si muove un virus con facilità, e quanto diventano pericolosi attraverso gli uccelli migratori che trasportano le malattie ovunque come nelle mucche da latte negli Stati Uniti o come la malattia che colpisce i pinguini in Africa che potrebbe preoccupare rapidamente tutto il pianeta, così com’è arrivata in Antartide. E’ molto probabile, perché bastano poche mutazioni per trasformarlo in un virus umano trasmissibile e letale, per cui da oggi a pochi anni le cause di una nuova pandemia pare siano numerose.

Oltre le demagogie, quello che non è stato detto o quello che tutto il consiglio ignora e non affronta, è proprio questo come prima preoccupazione, il tema dei nuovi rischi o delle nuove malattie che ci ritroveremmo da oggi a domani attraverso una nuova probabile pandemia o nuove varianti che dovrebbero insegnare, sia la giunta così come tutto il consiglio ad accelerare la programmazione a vista d’occhio, per cui sulla sanità lucana la politica o deve uscire fuori o deve essere tutta coesa come ad esempio nel chiedere d’investire, dopo i tagli, maggiori risorse nella scienza per la ricerca e per il “controllo pubblico dell’igiene” come l’acqua pubblica e gli alimenti, che è diritto individuale e interesse della collettività con quelle delle future generazioni, per cui il tema della Salute a mio avviso deve essere sempre più un concetto globale complessivo, perché è di tutti.

Se volessi citare qualcosa che possa dare speranza ai lucani su chi ci governa, penso sempre ad una citazione, che è quella della solita “goccia di carità” che è sempre più “operosa” in un mare di chiacchiere. Questo per dire che non sempre quelli di prima hanno fatto peggio. Senza personale qualificato e motivato per la prevenzione e la lotta per le battaglie importanti pericolose come quella dei virus di tutto il mondo, la sanità pubblica non esiste. Eppure il Covid, dopo tante vittime ci aveva insegnato un’altra lezione.

Forse quello che succede in Africa prima o poi ci riguarderà, per cui penso che dovremmo iniziare a pensare che la salute del pianeta, degli uomini e degli animali, siano una cosa sola, perché oggi con le nuove malattie trasmissibili, è tutto più facilitato.

Giuseppe Cisterna

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  • 15 Ottobre 2025
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